


Impianto Osmosi RO Classic capacità produttiva fino a 190 lt/g con 2 prefiltri: antisedimenti 5 micron e carboni attivi
L’osmosi inversa è una tecnologia che sfrutta la capacità di certe membrane semi-permeabili di separare l’acqua dalle sostanze in essa disciolte.
Applicando una certa pressione (quella rete idrica), si forza l’acqua ad attraversare la Membrana; l’acqua pura (permeato) verrà così divisa dall'acqua contenente sali (concentrato).
La membrana osmotica che attua il livello più spinto realizzabile (quella di poliammidi/polisolfone), si comporta come una barriera nei confronti non solo di sali e sostanze inorganiche, ma anche nei confronti di sostanze organiche di peso molecolare superiore a 100; è perciò una eccellente difesa contro micro-inquinanti, pesticidi, pirogeni, virus e batteri che fossero contenuti nell'acqua.
Le membrane sono state testate a 25°, 4,8 bar, 2000 ppm come TDS.
A causa delle diverse condizioni di funzionamento, rispetto a quelle ideali in cui sono state verificate, la produzione reale è circa la metà di quella teorica.
Nel nostro impianto l’acqua entra dal rubinetto della rete idrica per mezzo dell’allaccio (raccordo che si trova all'interno della bustina), arriva ad un raccordo universale (1), e passa attraverso un prefiltro a Sedimentazione (2) che trattiene le particelle superiori a 0,005 mm (5 micron). (Il modello RO Basic è sprovvisto di filtro a sedimenti; in questo caso il filtro a carbone svolge anche la funzione di filtro meccanico a 5 micron). Dopo questa prima purificazione l’acqua viene fatta scorrere in una cartuccia con carbone attivo (3) che toglie il cloro ed inoltre elimina le tracce di pesticidi, erbicidi, metalli ed, anche, il cattivo sapore e/o odore che l’acqua può liberare. Dopo essere passata per il filtro a carbone, l’acqua viene inviata, sotto pressione, ad una membrana speciale (5) che lascia passare solo l’acqua pura. Le sostanze che induriscono l’acqua e quelle nocive come sali, carbonati, solfati, metalli pesanti, pesticidi, e perfino batteri e virus vengono trattenuti e risciacquati con l’acqua residua. Per il montaggio, la membrana va inserita nel suo contenitore facendo in modo che l’o-ring più grosso rimanga verso il tappo, mentre i due o-ring piccoli rimangano verso il basso. Per ottenere l’effetto desiderato è decisiva la qualità della membrana osmotica; le membrane usate nei nostri apparecchi (poliammide/polisolfone) sono estremamente resistenti all'aggressione batterica, hanno lunga durata, sono facili da conservare e restano inalterate per anni. L’acqua una volta trattata, viene pre-canalizzata nel tubo centrale della membrana ed esce, purissima, attraverso il condotto centrale (6). Per la prima messa in funzione dell’impianto aprire il rubinetto dell’acqua e sciacquare per almeno due ore l’apparecchio in modo da eliminare completamente il conservante secco della membrana; durante questo periodo verificate che nella canalizzazione (7) scorra almeno una quantità quadrupla di concentrato rispetto all'acqua osmotica prodotta.
Consigliamo di utilizzare l’impianto per mezzora almeno una volta alla settimana; se l’impianto rimane inutilizzato per più di 14 giorni, prima di procedere con il nuovo utilizzo convogliare l’acqua osmotica nello scarico per almeno 5 minuti.
Se l’impianto non viene utilizzato per lunghi periodi, evitare di far asciugare la membrana riposizionando i 3 tappetti colorati.
Grado di durezza dell'acqua |
Durezza Totale |
Frequenza dei lavaggi |
Tenera |
meno di 7 °d |
una volta ogni 4 settimane per 15 min. |
Media |
7 – 14 °d |
una volta ogni 3 settimane per 15 min. |
Dura |
14 – 21 °d |
una volta ogni 2 settimane per 15 min. |
Molto dura |
più di 21 °d |
dopo ogni uso almeno 5-10 min. |
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